“La vocazione è sempre per una missione. Essa non va compresa come una realizzazione di sé stessi, ma come la disponibilità a porsi a servizio... riconoscendo che è nel dono totale di sé che si realizza quel desiderio di bene che ognuno custodisce nel proprio cuore”
RATIO NATIONALIS
Percorso formativo
“Durante l’iter formativo verso il sacerdozio ministeriale il seminarista si presenta come un “mistero a se stesso” , nel quale si intrecciano e coesistono due aspetti della sua umanità, da integrare reciprocamente: da un lato, essa è caratterizzata da doti e ricchezze, plasmata dalla grazia; dall’altro, è segnata da limiti e fragilità.
Il compito formativo consiste nel cercare di aiutare la persona a integrare questi aspetti, sotto l’influsso dello Spirito Santo, in un cammino di fede e di progressiva e armonica maturazione di tutte le componenti, evitando le frammentazioni, le polarizzazioni, gli eccessi, la superficialità o le parzialità”.
Il dono della vocazione presbiterale n° 28
Tappa PROPEDEUTICA
durata: minimo un anno
anno introduttivo
in Casa san Giovanni Battista
Inizio del cammino di discernimento.
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L'anno propedeutico è un tempo di sosta e ascolto profondo, pensato per aiutare i giovani a fare chiarezza sulla propria vocazione. Attraverso la vita comunitaria, la preghiera quotidiana, lo studio e il servizio, i ragazzi camminano insieme per crescere nella conoscenza di sé e nell'apertura agli altri. Accompagnato dagli educatori, questo percorso diventa un'opportunità preziosa per purificare l'immagine di Dio e della Chiesa, lasciando verificare con pazienza e libertà i segni di un eventuale chiamata al sacerdozio.
Tappa DISCEPOLARE
durata: due anni
1° e 2° anno
in Seminario Maggiore
Inizio della vita comunitaria in Seminario, della formazione umana e dello studio teologico. Sono gli anni del discernimento in vista del Rito d’Ammissione.
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Il seminarista inizia a vivere nella comunità del Seminario Maggiore, e frequenta il biennio filosofico allo Studio Teologico. Durante il fine settimana presta servizio in una parrocchia sperimentando la vita di canonica. In questi anni il giovane è accompagnato ad una sempre maggiore conoscenza di sé davanti al Signore Gesù Cristo, attraverso un cammino di approfondimento della preghiera, dell’ascolto della Parola di Dio e della vita fraterna.
Tappa CONFIGURATRICE
durata: quattro anni
3° anno
Anno pastorale-missionario
Il seminarista sospende lo studio e vive un anno personalizzato in una realtà di chiesa diversa da Verona.
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Questo anno consiste in un'intensa esperienza sul campo, dedicato all’inserimento e alla conoscenza di una realtà ecclesiale diversa rispetto a quella veronese. Prevede la sospensione per un anno dello studio teologico. L’esperienza è personalizzata per ciascun seminarista e può essere in Italia o all’estero. Attraverso il confronto concreto con la realtà, il servizio attivo e un costante accompagnamento educativo, i giovani superano i propri spazi di comfort, educandosi alla responsabilità, alla collaborazione e alla conoscenza della pluralità della Chiesa.
L’esperienza si conclude con il Rito d’ammissione
4° e 5° anno
In Seminario Maggiore
Riprendendo gli studi teologici e la vita comunitaria, il seminarista prosegue la formazione inserendosi in una nuova parrocchia durante i fine settimana.
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Il seminarista rientrato dall’anno pastorale-missionario, riprende rientra nella comunità del Seminario Maggiore e prosegue con gli studi di teologia. In questi due anni la formazione si concentra sulla maturazione di un cuore di pastore, sull’esempio di Cristo. Durante questo tempo si preparano per vivere il lettorato e l’accolitato.
6° anno
In Seminario Maggiore
L’ultimo anno di vita comunitaria in Seminario che prepara all’ordinazione diaconale. Il seminarista in questo tempo conclude gli ultimi esami di teologia, torna nella sua parrocchia di origine nei fine settimana e svolge dei servizi caritativi in alcune realtà del territorio diocesano.
Anno di SINTESI VOCAZIONALE
durata: un anno
7° anno
In parrocchia
Il seminarista vive il ministero diaconale nella parrocchia dove viene mandato dal Vescovo e ultima la sua formazione in vista del presbiterato.
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Il diacono durante questo anno conclude la tesi di Baccalaureato. Partecipa alle formazioni in Seminario e frequenta alcuni laboratori e corsi di approfondimento pastorale insieme agli altri diaconi di tutte le diocesi del Trivenento in vista del ministero presbiterale.

