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LA MISSIONE

La grande missione che il Seminario Maggiore adempie è quella di formare futuri presbiteri dediti alla Chiesa Diocesana e aperti al servizio missionario.

COSA FACCIAMO

Il Seminario Maggiore contempla un itinerario formativo di sei anni, nel quale i seminaristi teologi, guidati dagli educatori, sono formati ad una vita spirituale intensa, in una dimensione comunitaria che caratterizzerà tutta la loro vita presbiterale.

Molto importante nella formazione dei futuri presbiteri è anche lo studio della teologia presso lo Studio Teologico San Zeno, con la Biblioteca del Seminario, e la formazione pastorale, che vede i giovani impegnati in varie parrocchie della Diocesi.

LA COMUNITA'

La Comunità del Seminario Maggiore accoglie quei giovani che, terminato l’iter del Seminario Minore o della Casa San Giovanni Battista, esprimono una loro scelta convinta di seguire il Signore Gesù nella prospettiva del presbiterato diocesano.

TEMA FORMATIVO 2019-2020:

L’obiettivo di dell'anno formativo 2017/2018 del nostro Seminario maggiore, è quello di compiere una conversione decisiva nel nostro cammino di fede: passare dalla tolleranza al riconoscimento. I fratelli, lungi dall’essere un ostacolo per la nostra vita, sono beni preziosi da custodire e per i quali gioire; essi sono delle promesse di vita per ciascuno di noi.

 

Il fondamento biblico che sostiene questa conversione, lo abbiamo individuato al capitolo 13 del Vangelo secondo Giovanni, capitolo che introduce la seconda parte del Vangelo e che presenta l’Amore con il quale il Figlio di Dio ci ama. Il versetto 35 è quello a cui facciamo riferimento: “… se avrete amore gli uni per gli altri”. Questo amore reciproco, che sa vedere nell’altro un fratello di cui aver cura, è la condizione necessaria per vincere la tentazione della tolleranza; tale carità è anzitutto ricevuta dal Signore, il quale ci chiede di accoglierla in noi e di metterla in circolo nelle nostre relazioni quotidiane.

 

Solo in Cristo, Figlio di Dio e volto dell’Amore del Padre, possiamo riconoscerci fratelli, sentendoci parte di un unico corpo, nel quale ognuno ha la propria funzione

funzione per il bene di tutti (cfr. 1Cor 12). Una tale fraternità porta a guardare con stima ed affetto grandi a coloro che ci vivono accanto (o insieme) e a considerarli parte della nostra vita personale. Per questo motivo ci siamo detti che un atteggiamento fecondo da assumere è proprio quello di avere uno sguardo benedicente nei confronti del fratello, frutto e conseguenza dello sguardo misericordioso di Dio su di noi. Se l’altro è per noi un fratello, allora penseremo bene di lui, diremo bene di lui e pregheremo per lui, perché ci sta a cuore. Benedire il fratello significa farsi carico di lui, della sua vita; significa portare con lui le sue fatiche e i suoi errori, arrivando al “miracolo” della correzione fraterna e del perdono reciproco.

Dunque non rimaniamo indifferenti alle vicende degli altri e nemmeno tolleriamo le loro vite, bensì le riconosciamo e le accogliamo di vero cuore. Solo nell’incontro e nello scambio delle ricchezze che ognuno porta con sé, si può contemplare il tesoro della fraternità e sperimentare la bellezza del ri-conoscersi in Lui.

Il Signore ci ospita tutti nel proprio cuore, affinché anche noi ospitiamo tutti nel nostro. La benedizione di Dio per noi è garantita, quella nostra nei confronti degli altri è un impegno che ha in Lui la spinta iniziale e decisiva.

In Cristo ogni tolleranza è azzerata e ogni accoglienza elevata all’ennesima potenza!

 

la nostra comunità

(da sinistra a destra)

PRIMA TEOLOGIA

Simone Sordo

Nicolò Dalla Riva

Riccardo Pettene

SECONDA TEOLOGIA

Filippo Avesani

Marco Mirandola

Andrea Rigo

Leonardo Addis

Francesco Pachera

Federico-Elia Scappini

Cristian Oneta

TERZA TEOLOGIA

Andrea Centurioni

Gabriele Polledri

Alessio Danieli

Manca poco al

QUARTA TEOLOGIA

Nicolò Franceschini

Federico Mortaro

Tommaso Cavagnari

Nicola Bonomi

Francesco Lampronti

Francesco Quoc Vinh Ha Ngoc

Manca poco all'

QUINTA TEOLOGIA

Nicola Zorzi

Marco Zumerle

Riccardo Bodini

Matteo Olivieri

Elia Aldegheri

Davide Vezzola

SESTA TEOLOGIA

don Luca Veronese

don Luca Zanotto

don Luca Composta

don Fabio Lucchini

don Daniele Bogoni

EDUCATORI

don Gabriele Battistin - Vice Rettore

Mons. Giacomo Radivo - Rettore

don Alberto Malaffo - Vice Rettore

don Paolo Cordioli - Direttore Spirituale