Rosario per le vocazioni: I misteri della comunità e della famiglia

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I misteri della comunità e la famiglia

Rosario per le vocazioni

 

Primo mistero: scelti e costituiti da Dio

Dal Vangelo secondo Marco 3,1-2

(Gesù) salì poi sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli -, perché stessero con lui e per mandarli a predicare.

Grazie Signore perché ci hai chiamati e scelti per questa nostra famiglia e comunità: donaci di essere sempre grati e responsabili per questo tuo amore di predilezione!

 

Secondo mistero: l’unione con il Signore

Dal Vangelo secondo Marco 9,2-5

Dopo sei giorni, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li portò sopra un monte alto, in un luogo appartato, loro soli. Si trasfigurò davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e discorrevano con Gesù. Prendendo allora la parola, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui; facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia!».

Grazie Signore perché ci hai uniti a Te nel battesimo: fa che questa comunione sponsale ci renda gioiosi e fecondi.

 

Terzo mistero: la comunione fraterna

 

Dal Samo 133, 1-3

Ecco, com’è bello e com’è dolce che i fratelli vivano insieme!

È come olio prezioso versato sul capo, che scende sulla barba, la barba di Aronne,
che scende sull’orlo della sua veste.

È come la rugiada dell’Ermon, che scende sui monti di Sion.
Perché là il Signore manda la benedizione, la vita per sempre.

Grazie Signore che non ci vuoi soli, ma uniti in una comunione fraterna: donaci di essere sempre accoglienti e attenti agli altri!

 

Quarto mistero:  l’amore reciproco

Dal Vangelo secondo Giovanni 15,12-13

Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.

Grazie Signore perché uniti a Te ci rendi capaci di amare a Tua immagine e somiglianza: rendici sempre pronti e generosi nell’amore vicendevole, vero fondamento e testimonianza delle nostre comunità e famiglie.

 

Quinto mistero: il perdono

Dal Vangelo secondo Matteo 18,21-22

Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse: «Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette.

Grazie Signore perché ci ricolmi continuamente della Tua misericordia: fa che il perdono e la compassione possano rendere sempre più belle anche le nostre relazioni in famiglia e comunità.

 

Salve Regina…