Maria, prima discepola del Signore

locandina

 

“Pregate il Signore della messe,

perché mandi operai nella sua messe!”

Maria, prima discepola del Signore

7 dicembre 2017 – Traccia per l’adorazione

 

 Esposizione e canto (3 minuti)

(possibili canti: Alla tua presenza, T’adoriam Ostia Divina, Pane di vita nuova..)

 

 Preghiera litanica di lode (5 minuti)

 

Rit: L’anima mia magnifica il Signore

(può essere sostituito da un ritornello o da un canone tipo “Laudate omnes gentes”)

 

Dal Salmo 146

 

Alleluia.

Loda il Signore, anima mia:

loderò il Signore finché ho vita,

canterò inni al mio Dio finché esisto.

 

Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe:

la sua speranza è nel Signore suo Dio,

che ha fatto il cielo e la terra,

il mare e quanto contiene,

che rimane fedele per sempre,

 

Rende giustizia agli oppressi,

dà il pane agli affamati.

Il Signore libera i prigionieri,

il Signore ridona la vista ai ciechi,

il Signore rialza chi è caduto,

il Signore ama i giusti,

 

Il Signore protegge i forestieri,

egli sostiene l’orfano e la vedova,

ma sconvolge le vie dei malvagi.

Il Signore regna per sempre,

il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

Alleluia.

 

  Silenzio (5 minuti)

 

  Canto d’introduzione all’ascolto della Parola di Dio (3 minuti)

(possibili canti: Ascolterò la tua parola, La tua parola è lampada ai miei passi, Lode a te o Cristo…)

 

 Proclamazione della Parola di Dio intervallata da brevi silenzi (5 minuti)

 

Dal Vangelo secondo Luca (11,27-28)

Mentre diceva questo, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».

 

Dal Vangelo secondo Luca (1,39-42)

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!

 

Dagli Atti degli Apostoli (1,12-14)

Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in giorno di sabato. Entrati in città, salirono nella stanza al piano superiore, dove erano soliti riunirsi: vi erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo figlio di Alfeo, Simone lo Zelota e Giuda figlio di Giacomo. Tutti questi erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù, e ai fratelli di lui.

 

 Lettura di un pensiero omiletico in forma di preghiera (2 minuti)

Signore, anche noi cerchiamo la beatitudine che viene dalla Tua Parola, perché Essa è potente e fa nascere in noi una vita nuova, la vita dei figli. Fa che come Maria anche noi sappiamo correre da ogni nostro fratello con il cuore inquieto perché desiderosi di annunciare quella Parola di vita capace di dare senso agli interrogativi e alla grida di ogni uomo. Così, incontrandoci nella Parola, saremo piccolo seme di Chiesa che, concorde nella preghiera, rende manifesto sempre più il Tuo Regno.

 

 

 Canto d’adorazione (3 minuti)

(possibili canti: Voglio adorare te, Tu sei Re, Grande sei o mio Signor…)

 


 Preghiere di adorazione alternate a un canone di adorazione (7 minuti)

(possibili canoni o ritornelli: Adoramus Te Domine, Tu sei santo tu sei Re, …)

 

Signore, aiutami a tenere fisso lo sguardo su di Te. Tu sei l’incarnazione dell’amore divino, l’espressione dell’infinita compassione di Dio. Tu sei la manifestazione visibile sella santità del Padre. Tu sei bellezza, bontà, dolcezza, perdono e misericordia. In Te si può trovare ogni cosa. (beato J.H. Newman)

 

Signore, in Te le fatiche si placano, le nostalgie si dissolvono, i linguaggi si unificano, le latitudini diverse si ritrovano, la vita riacquista sempre il sapore della libertà.

(don Tonino Bello)

 

Tu sei sempre con noi mediante la Santa Eucarestia, sempre con noi mediante la Tua grazia, sempre con noi mediante la tua provvidenza, che ci protegge senza interruzioni, sempre con noi mediante il tuo amore. (beato Charles de Foucauld)

 

 Canto di invocazione allo Spirito Santo (3 minuti)

(possibili canti: Manda il tuo Spirito, Spirito di Dio, Vieni Santo Spirito…)

 

 

 

 Lettura invocazioni scritte alternate a canone (7 minuti)

 

Rit: Ascoltaci Signore

(può essere sostituito da un ritornello o da un canone cantato tipo “Padre che in Gesù”)

 

  1. Signore, ti ringraziamo per la nostra comunità cristiana che come madre ci hai fatti nascere alla fede, nutriti ed educati. Ti chiediamo di far crescere in ciascuno di noi la fede per essere capaci di rispondere con il nostro Sì alle piccole e grandi chiamate che ci rivolgi.
  2. Signore, ti ringraziamo per le tante persone che da anni nella nostra comunità si prodigano in vari servizi e ministeri. Fedeli al Tuo invito e ricolmi di fiducia, con umiltà, ti chiediamo: manda ancora Tuoi operai nella nostra comunità di…
  3. Signore, ti ringraziamo per le coppie di sposi della nostra comunità che nella quotidianità della loro vita rendono visibile il Tuo amore fedele e fecondo. Affidando ogni coppia alla Tua grazia, ti chiediamo di gridare forte nel cuore dei giovani fidanzati perché scoprano la bellezza di un Sì in Te.
  4. Signore, ti ringraziamo per quanti hanno scelto di consacrare la loro vita al Tuo Regno nelle varie famiglie religiose e che in molte comunità donano il loro tempo al servizio della pastorale parrocchiale. Ti chiediamo di chiamare ancora tanti giovani alla vita religiosa perché siano segno visibile del Regno che viene, appassionati annunciatori del Vangelo e operosi nella carità.
  5. Signore, ti ringraziamo per tutti i preti che hai donato alla nostra comunità. Ti chiediamo pastori per la nostra Diocesi di San Zeno, capaci di vivere con passione il loro ministero. Mantienili fedeli a Te perché possano testimoniarti in questo nostro tempo.

 

 Canto di offerta di sé (3 minuti)

(possibili canti: Come tu mi vuoi, eccomi, …)

 

 Lettura di un brano di riflessione (7 minuti)

Dall’esortazione apostolica Evangelii gaudium di papa Francesco

Con lo Spirito Santo, in mezzo al popolo sta sempre Maria. Lei radunava i discepoli per invocarlo, e così ha reso possibile l’esplosione missionaria che avvenne a Pentecoste. Lei è la Madre della Chiesa evangelizzatrice e senza di lei non possiamo comprendere pienamente lo spirito della nuova evangelizzazione.

Maria è la missionaria che si avvicina a noi per accompagnarci nella vita, aprendo i cuori alla fede con il suo affetto materno. Come una vera madre, cammina con noi, combatte con noi, ed effonde incessantemente la vicinanza dell’amore di Dio.

Alla Madre del Vangelo vivente chiediamo che interceda affinché questo invito a una nuova tappa dell’evangelizzazione venga accolta da tutta la comunità ecclesiale. Ella è la donna di fede, che cammina nella fede, e la sua eccezionale peregrinazione della fede rappresenta un costante punto di riferimento per la Chiesa. Ella si è lasciata condurre dallo Spirito, attraverso un itinerario di fede, verso un destino di servizio e fecondità. Noi oggi fissiamo lo sguardo su di lei, perché ci aiuti ad annunciare a tutti il messaggio di salvezza, e perché i nuovi discepoli diventino operosi evangelizzatori.

Vi è uno stile mariano nell’attività evangelizzatrice della Chiesa. Perché ogni volta che guardiamo a Maria torniamo a credere nella forza rivoluzionaria della tenerezza e dell’affetto. In lei vediamo che l’umiltà e la tenerezza non sono virtù dei deboli ma dei forti, che non hanno bisogno di maltrattare gli altri per sentirsi importanti. Guardando a lei scopriamo che colei che lodava Dio perché «ha rovesciato i potenti dai troni» e «ha rimandato i ricchi a mani vuote» (Lc 1,52.53) è la stessa che assicura calore domestico alla nostra ricerca di giustizia. È anche colei che conserva premurosamente «tutte queste cose, meditandole nel suo cuore» (Lc 2,19). Maria sa riconoscere le orme dello Spirito di Dio nei grandi avvenimenti ed anche in quelli che sembrano impercettibili. È contemplativa del mistero di Dio nel mondo, nella storia e nella vita quotidiana di ciascuno e di tutti. È la donna orante e lavoratrice a Nazaret, ed è anche nostra Signora della premura, colei che parte dal suo villaggio per aiutare gli altri «senza indugio» (Lc 1,39). Questa dinamica di giustizia e di tenerezza, di contemplazione e di cammino verso gli altri, è ciò che fa di lei un modello ecclesiale per l’evangelizzazione. Le chiediamo che con la sua preghiera materna ci aiuti affinché la Chiesa diventi una casa per molti, una madre per tutti i popoli e renda possibile la nascita di un mondo nuovo. È il Risorto che ci dice, con una potenza che ci riempie di immensa fiducia e di fermissima speranza: «Io faccio nuove tutte le cose» (Ap 21,5).

 

 Canto eucaristico (3 minuti)

(possibili canti: Adoro te, Genti tutte proclamate, Pane del cielo…)

 

 Orazione e benedizione eucaristica (3 minuti)

Signore Gesù Cristo,

che nel mirabile sacramento dell’Eucaristia

ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua,

fa’ che adoriamo con viva fede

il santo mistero del tuo corpo e del tuo sangue,

per sentire sempre in noi i benefici della redenzione.

Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

 

 

 Reposizione con canto (3 minuti)

(possibili canti: Resta con noi, Salve Regina, Jesus Christ…)